Il Consiglio Nazionale:

  1. attua le linee generali della politica associativa deliberate dall’Assemblea;
  2. definisce le linee organizzative, amministrative e contabili dell’Associazione;
  3. ha il potere regolamentare e pertanto approva i regolamenti per il funzionamento dei vari organi associativi o comunque previsti nel presente Statuto;
  4. approva il conto consuntivo e il bilancio preventivo dell’Associazione.
  5. definisce l’eventuale ripartizione delle risorse tra la struttura centrale ed eventuali strutture periferiche e territoriali;
  6. può convocare l’assemblea se ne faccia richiesta almeno la metà dei suoi componenti;
  7. è organo di appello avverso le decisioni del Collegio dei Probiviri;
  8. determina la quota associativa;
  9. esercita il potere di destituzione del Presidente dell’Associazione nel caso di gravissime violazione da parte di quest’ultimo.

Il Consiglio Nazionale è composto da 25 membri eletti dall’Assemblea degli Associati (temporaneamente ridotti a 6) e resta in carica 3 anni. Oltre i 25 membri eletti, del Consiglio Nazionale fanno parte di diritto: il Presidente, i componenti della Segreteria Nazionale e i Presidenti delle articolazioni territoriali (temporaneamente non attivate).

Tutti i componenti del Consiglio Nazionale hanno diritto di voto.

Ogni membro del Consiglio Nazionale può delegare un sostituto anche non componente del Consiglio ma necessariamente associato in caso di propria assenza o impedimento.

Nel caso di tre assenze consecutive senza che il componente abbia delegato un sostituto, il componente del Consiglio deve essere sostituito con il primo dei non eletti.

Il Consiglio Nazionale delibera il proprio regolamento nel quale deve prevedersi la facoltà di che le riunioni sano valide anche nel caso in cui la partecipazione sia garantita con strumenti telematici che consentano la piena cognizione dei lavori.

Il Consiglio Nazionale si reputa validamente costituito se vi è la presenza della metà più uno dei suoi componenti.

Il Consiglio Nazionale delibera con la maggioranza assoluta dei voti dei componenti presenti, computando come voti non espressi le astensioni.

Il Consiglio deve riunirsi almeno tre volte l’anno. Nella prima riunione successiva alla votazione, il Consiglio Nazionale elegge il Presidente del Consiglio e il Segretario tra i suoi membri non ricoprenti altre cariche.

Il Segretario del Consiglio ha il compito di redigere i verbali delle riunioni.

Il Consiglio Nazionale viene convocato dal Presidente del Consiglio su sua iniziativa o su richiesta del Presidente dell’Associazione o della Segreteria Nazionale o su richiesta di almeno un terzo dei componenti del Consiglio stesso.

Il Presidente del Consiglio determina l’ordine del giorno e gli argomenti oggetto della riunione. Nel caso la richiesta della riunione sia pervenuta da altri organi associativi è obbligato ad indicare gli argomenti da questi richiesti.

Il Consiglio Nazionale esercita il potere di destituzione del Presidente e nomina tra i suoi componenti un Presidente pro-tempore il quale, entro i novanta giorni successivi, provvede a convocare l’Assemblea Nazionale per la votazione del nuovo Presidente.

Il Consiglio Nazionale può destituire il Presidente alle seguenti condizioni:

  1. richiesta di convocazione del Consiglio da parte di almeno la metà più uno dei componenti del Consiglio;
  2. deliberazione assunta da almeno i due terzi dei componenti del Consiglio con votazione palese.